Può descriverci l’identità, la storia e i valori che hanno guidato e guidano l’azienda?

Adelante nasce nel 2011 con l’obiettivo di servire la media impresa italiana su tutti i temi della digital transformation, per consentire al cliente di “dimenticarsi” di tutto ciò che riguarda la gestione dell’infrastruttura, la sicurezza, la protezione del dato e la continuità di servizio, per dedicarsi agli aspetti chiave del proprio business. Per raggiungere quest’obiettivo, l’idea è stata quella di creare un gruppo che racchiudesse al suo interno tante culture diverse: dallo sviluppo software, alle infrastrutture, fino al Business Process Outsourcing.

I pilastri su cui si basa il nostro modello organizzativo e che sostengono i nostri valori sono la qualità del servizio offerto, la cura e la crescita dei nostri dipendenti, non solo “tecnica” ma anche delle competenze trasversali (o “soft”), l’attenzione ai processi e alla struttura organizzativa sostenuta da certificazioni ISO e ITIL.

Il principale asset rimane senza dubbio quello umano, oltre sessanta persone con un’età media di trent’anni altamente specializzate e di cui ci prendiamo cura, come provano le certificazioni Great Place to Work ottenute nel 2016 e 2017.

Qual è la peculiarità dei vostri prodotti / Servizi e quali sono le ragioni del loro successo?

Adelante è un gruppo composto da aziende che nascono da momenti e storie diverse e che si indirizzano ai temi verticali della trasformazione digitale. Ognuna ha ottenuto negli anni esperienze specifiche, e le mette a fattor comune per riuscire ad affrontare anche i problemi più complessi. Questo modello organizzativo ci permette di coniugare la focalizzazione delle singole società partecipate e la possibilità di avere soluzioni integrate unitarie, a differenza della maggior parte dei competitor che sono focalizzati su singoli aspetti dell’offerta e raramente su soluzioni integrate e in ottica di servizio a canone, e appartengono quasi sempre ad una categoria specifica: provider generalisti o società di consulenza, per citare i due estremi.

Il successo di Adelante deriva dalla bontà dei servizi offerti e dall’originalità del nostro approccio che coniuga la personalizzazione delle soluzioni, con conseguente fidelizzazione dei clienti, alla redditività di chi basa il proprio modello esclusivamente su asset materiali o immateriali.

Quali sono le strategie di crescita, le sfide e la vostra vision per il futuro?

L’obiettivo primario di crescita è raddoppiare il nostro utile netto entro il 2020 e, per farlo, dobbiamo crescere nel fatturato mantenendo invariata la caratteristica del nostro business model a canoni ricorsivi insieme a tutti gli altri elementi di valore: qualità del servizio, cura dei processi e della struttura organizzativa, crescita umana e professionale dei nostri collaboratori e aggiornamento tecnologico delle infrastrutture e degli asset.

La nostra strategia di crescita si basa sia su linee interne, definite in un piano industriale quinquennale, che esterne, secondo una logica di M&A. Lo stesso ingresso in Élite e le altre azioni che abbiamo pianificato, come la trasformazione della holding in SPA, sono state pensate per affrontare le prossime sfide, per le quali la formazione del nostro top management, l’accesso ad una community di aziende selezionate, e soprattutto il contatto costante con la comunità finanziaria italiana ed internazionale, saranno elementi estremamente rilevanti.

Quanto è strategica per voi l’innovazione?

Dato il settore in cui operiamo, lo è al 100%. La maggior parte dei nostri investimenti è guidata dalla volontà e necessità di innovare. Il fine ultimo è quello di produrre un’offerta che non solo soddisfi le esigenze attuali del nostro cliente, ma che possa anticiparle e, anzi, creare nuovi segmenti di mercato a cui rivolgerci.

Le direttrici su cui il gruppo Adelante investe in termini di innovazione sono principalmente tre: le persone, gli asset e l’offerta per i clienti. Il team di Human Resources si occupa quanto più possibile di formazione, per sviluppare sia le competenze verticali di ogni collaboratore che le soft-skills indispensabili alla crescita personale. Grande rilievo è dato anche alle certificazioni: il Gruppo ha ottenuto due certificazioni ISO (ISO 9001 – 2008 e ISO 27001 – 2014) e ispira il proprio lavoro alle linee guida ITIL. L’innovazione passa anche per il recruiting dei talenti che permette di aggiungere costantemente nuove idee e skills. Per quanto riguarda gli asset (Data Center, NOC, SOC) investiamo in maniera continuativa nel loro sviluppo. Infine, si lavora sull’offerta attraverso la creazione di servizi e prodotti basati sugli asset di cui sopra, ma anche attraverso attività di M&A verso aziende o rami d’azienda.

 

Nella foto il NOC (Network Operational Center) di Adelante

Cosa vuol dire per voi oggi “internazionalizzazione del business”: export, delocalizzazione, partnership o tutto questo insieme?

Adelante ha sempre avuto una grande attenzione per l’internazionalizzazione. Superare i confini del proprio paese di origine può senza dubbio essere la chiave per una crescita sostenibile. Le aziende del gruppo si occupano di servizi, è quindi complesso riuscire a operare commercialmente su mercati esteri. Tuttavia, il gruppo ha aperto una sede internazionale in Albania per svolgere servizi human-intensive, ma comunque ad elevato valore aggiunto (sviluppo software e processi): ICTW Shpk, con sede principale a Tirana, è nata per soddisfare esigenze interne e su questo nucleo iniziale è stata poi creata un’offerta ad hoc che ha conquistato, in breve tempo, l’interesse di diversi clienti. Ulteriori passi avanti verso l’internazionalizzazione saranno fatti con lo stesso spirito in altri paesi target: un primo e importante scouting da parte del management italiano, finalizzato a conoscere bene il territorio, la cultura, le leggi e l’apparato burocratico, su cui costruire un team che sia quanto più possibile autonomo e in grado di generare, a sua volta, valore.

Quali sono i mercati più importanti oggi e quali quelli a cui guardate con maggiore interesse nel medio lungo termine?

I nostri clienti sono costituiti prevalentemente dalla media e piccola impresa privata del centro e nord Italia, con qualche caso di grandissima azienda internazionale. I Clienti sui quale ci focalizziamo sono realtà eccellenti che cercano interlocutori flessibili, focalizzati sulle loro esigenze e che offrano un supporto completo e duraturo.

L’apertura della sede di Milano, realizzata un anno fa, è stata funzionale allo sviluppo dell’area lombarda e con la stessa logica potremo ancora lavorare su altre zone geografiche (Torino, Roma ecc). Un altro obiettivo molto importante è quello di sviluppare alcuni settori come il fashion, piuttosto che rafforzare l’offerta in alcuni segmenti (ad es. il crm / contact center, l’ERP) erogati soprattutto in modalità “as a service”: per realizzare questo scopo l’attività di M&A nei confronti di aziende “verticali” sarà determinante.

Qual è stato il momento, l’occasione o il progetto più importante per l’azienda e per il suo consolidamento?

Difficile evidenziare un singolo momento, ma particolarmente rilevante è stato, tra il 2012 e il 2013, il ripensamento del modello di business di In20 e la conseguente definizione, nel 2015, di un piano industriale che accompagnerà l’azienda fino al 2020. Il piano, fondato su alcuni “pillar” (tra cui la ricorsività dei ricavi e la crescita basata su asset) ha permesso di impostare un “modus operandi” che oltre a guidare In20 è poi stato esteso alle altre società del gruppo, pur con le naturali differenze e peculiarità. A distanza di diversi anni il piano, pur sfidante, si è confermato non solo sostenibile ma, anzi, in alcuni casi i risultati hanno superato le previsioni e questo al netto di tutte le opportunità di M&A che potranno, nel breve futuro, ulteriormente rafforzarlo.

Cosa vuol dire per voi far parte del progetto Elite Growth?

Elite Growth è per Adelante una grande opportunità da cui trarre molteplici benefici. In primo luogo offre la possibilità al management del gruppo di entrare in contatto con un network eterogeneo formato sia dalle aziende che hanno intrapreso questo stesso progetto sia dagli stakeholder finanziari di Borsa Italiana. Oltre a ciò potrà fornire attività di supporto e training che saranno essenziali in ottica futura, favorendo così il raggiungimento degli obiettivi prefissati nel piano strategico attualmente in vigore, con un orizzonte importante, quello di arrivare ad una quotazione sul mercato Aim anche grazie ad Elite Growth.